L’Ultimo Portatore dell’Anello, ovvero Il Signore degli Anelli visto da Mordor

L'Ultimo Portatore dell'Anello - Il Signore degli AnelliRiuscite a immaginare Gandalf come uno spietato guerrafondaio? O Aragorn come un ambizioso guerriero sapientemente manipolato dagli Elfi della Terra di Mezzo?

Ebbene qualcuno c’è riuscito, questo qualcuno è Kiril Yeskov, autore del controverso “The Last Ringbear”, libro etichettato come “la versione comunista de Il Signore degli Anelli”.

Ma facciamo un passo indietro.

Il Signore degli Anelli, fin dalla sua comparsa sugli scaffali è stato un libro controverso. Al di là del suo status di capolavoro o di opera in grado di gettare le fondamenta del genere fantasy moderno, l’opera di Tolkien si è spesso prestata a svariate interpretazioni politiche.

La spiegazione è semplice. Nel Signore degli Anelli vi è una contrapposizione, a livello globale, tra due mondi, quello bucolico feudale rappresentato dalle forze del bene e quello del male, incarnato in Mordor e nel suo signore Sauron, un male che sorge ad Est. Chi mastica un pò di storica e di politica si renderà conto che, un’opera uscita in piena Guerra Fredda e che identifica il male nell’Est, inevitabilmente viene interpretata come un’allegoria del conflitto tra Occidente e Oriente, Capitalismo contro Comunismo. Non sappiamo se l’intento di Tolkien fosse questo anche se la critica propende per una risposta negativa, fatto sta che moltissimi lettori smaliziati e politicamente impegnati diedero una lettura fortemente politica del Signore degli Anelli.

Nell’ex Unione Sovietica, infatti, i romanzi di Tolkien uscirono con molto ritardo e del Signore degli Anelli uscì soltanto La Compagnia dell’Anello, lasciando la storia incompiuta. Questo spinse numerosi scrittori o aspiranti tali a cimentarsi nel completamento dell’opera magna tolkeniana, inaugurando un filone letterario anomalo e che vede nell’opera di Yeskov uno dei suoi frutti più celebri.

L’ispirazione alla base de “The Last Ringbear” venne a Yeskov, biologo e paleontologo di fama mondiale, durante la lettura del Signore degli Anelli. Egli iniziò ad annotare tutte le anomalie, i buchi e le incongruenze della trama e del mondo di Arda.

Al termine della sua disamina si convinse che Il Signore degli Anelli, poteva essere visto non tanto come un romanzo, ma come un documento storico riguardante una guerra epocale scritto dai vincitori.

E fu allora che decise di rovesciare il punto di vista e di scrivere un’opera dal punto di vista degli sconfitti, delineando un nuovo ritratto dei protagonisti.

Il risultato non è un “Anti Signore degli Anelli”, ma un’opera complementare dove Yeskov, con indubbio talento, riesce ad approfondire alcune tematiche totalmente ignorate da Tolkien (Perché Mordor si trova in un deserto? Da dove vengono le risorse necessarie (materie prime, cibo, tecnologia, risorse umane) per la guerra? Quali sono i sistemi economici dei paesi della Terra di Mezzo?), inserendovi una forte ed esplicita componente politica e mostrandoci in una luce diversa alcuni dei personaggi.

Per esempio il Gandalf, saggio eroe sempre al fianco dei regni occidentali convive perfettamente con lo Stregone genocida delineato da Yeskov, così come il ramingo Aragorn che rifiuta inizialmente la sua eredità può, in modo coerente, coesistere con l’avventuriero manipolatore e manipolato che propone lo scrittore russo, così come sono credibili gli intrighi di corte degli Elfi e l’esplicitato conflitto tra l’Occidente, determinato a mantenere il suo status quo e l’Oriente intento a iniziare una nuova rivoluzione industriale.

Echi di quest’idea sono visibili persino nei film di Peter Jackson (vedesi i monologhi di Saruman).

Purtroppo di quest’opera revisionista posso dire ben poco altro.

Il testo non è disponibile in lingua Italiana e probabilmente non lo sarà mai. In Spagna è stato pubblicato modificando i nomi dei personaggi e dei luoghi per aggirare il diritto d’autore, ma l’unica traduzione ufficiale, dal russo all’inglese si trova qui: http://www.tenseg.net/press/lastringbearer

Da fan di Tolkien e del Signore degli Anelli in particolare, mi piacerebbe molto approfondire l’argomento e magari conoscere opinioni o giudizi critici dell’esperimento letterario di Yeskov. Speriamo accada presto.

 

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