Chi Sono

Chi Sono

Foto 1 - Dario Ganci Scrittore

Mi chiamo Dario Ganci e nella vita faccio lo scrittore. Dall’età di tre anni non faccio altro che scrivere, scrivere scrivere.

Ho scritto articoli, reportage, programmi radiofonici, testi pubblicitari, saggi e soprattutto romanzi.

Oltre a questo ho svolto i lavori più disparati, dall’assistente disabili al magazziniere, dal contabile al web designer, allo speaker radiofonico.

E nonostante tutto resto ossessionato dallo scrivere, dal raccontare storie.

Sono nato in riva allo Stretto, sotto le calde e umidicce sferzate dello scirocco e il fresco abbraccio delle acque del Pilone. 

Dopo aver vissuto parecchi anni a Torino, sono rientrato in Sicilia e attualmente vivo e lavoro e Catania.

La mia terra e la mia città in particolare son sempre stati la fonte di ispirazione per tutti miei scritti.

A 11 anni ho scritto il mio racconto con una trama organica e una parvenza di veridicità e da allora non ho smesso più.

Durante gli anni dell’Università ho iniziato a scrivere i miei primi romanzi, affiancando la scrittura all’attività di giornalista per piccole testate locali e blog nazionali.

Nel 2009, dopo anni di infruttuosi tentativi, ho pubblicato il mio romanzo d’esordio “Le Campane dell’Inferno” con la casa editrice Smasher di Barcellona Pozzo di Gotto. Un Urban Fantasy ambientato a Messina, nato da una scommessa fatta con degli amici appassionati di Fantasy e Manga.

In anni recenti ho pubblicato alcuni racconti e piece teatrali su alcuni giornali locali e nel 2013 ho rilasciato sulla piattaforma Kindle Publishing il mio secondo romanzo, “La Sindrome del Porcospino”, un romanzo di formazione ambientato in una folle Sicilia distopica.

E ancora oggi, il mio infantile sogno di fare “da grande” lo scrittore è la molla che mi spinge, ogni giorno, a sedermi davanti al mio pc e a scrivere, scrivere, scrivere.

Dicono di me

“Userò tre aggettivi per descriverlo.

Il primo è “curioso”: della vita, del mondo, delle persone che lo circondano, praticamente di qualsiasi cosa. Sempre alla ricerca di qualche granello di sapere da aggiungere alla sua già ricca saliera. Non a caso è conosciuto come Dariopedia.

Il secondo è “solare”: sempre pronto a dare un mano, un ascolto o un sorriso, se necessario. La persona adatta per cambiare una giornata andata male.

Il terzo è “poliedrico”: un odissiaco ingegno gli permette di spaziare dalla letteratura alla storia, dall’arte alla musica, dal romanzo classico alla sperimentazione.

Foto 2 - Dario Ganci Scrittore

Parlo di Dario Ganci, trentenne (più qualche annetto), che cerca di emergere – non senza difficoltà – attraverso il suo talento di lettore (prima), di scrittore (poi). Laureato in Scienze della Comunicazione (dopo una laurea triennale in Scienze Politiche), si dedica con passione ai suoi diletti personali: la lettura in primis e poi fumetti, musica, giornalismo, attività editoriali e, quando capita, l’esplorazione di luoghi abbandonati.

E’ di certo una persona con molte sfaccettature e che riserva tante sorprese, se gli si dà il giusto LA per partire.

Sarà il segno dei Gemelli? Sarà il sole siciliano che gli scorre nelle vene?

Chi può dirlo?

Di lui si può dire soltanto: “Parlami, parlami ancora…”

3 thoughts on “Chi Sono”

  1. Conosco Dario da quando avevi 7 anni. E fu subito Amicizia. Sarà stata la passione comune per il computer – che ai tempi eravamo tra i pochi “nerd” ad averlo -, sarà stata la sua “poliedria” che di giorno in giorno mi arricchiva, le sue battute sarcasticamente sottili e colte, la sua predisposizione al dialogo ed all’ascolto, e chissà quante altre cose, che da allora Dario occupa un posto speciale tra i miei affetti.

  2. Dopo 9 anni di amicizia posso esprimere un giudizio. Siamo talmente diversi che ci dovremmo odiare a vicenda, ma siamo talmente simili, per certi versi, che non ci si può odiare. Sembra una contraddizione, ma in effetti non lo è. Per essere amici bastano 2 qualità: il buon senso e l’onestà (che è cosa ben diversa dalla sincerità) e possedendole entrambe Dario resta dallo scorso millennio nelle alte gerarchie della mia amicizia e della mia stima.

  3. Come resistere alla tentazione di spendere qualche parolina sul carissimo Dario…in tutta sincerità devo riconoscere, prima di ogni altro aspetto, una qualità, oggi più che mai rara, che Dario possiede in abbondante dose: l’Intelligenza! Si può dissentire dalle Sue posizioni, si può non concordare con le Sue visioni, si può giudicare il Suo personale modus vivendi, può non piacere la Sua scrittura…ma difficilmente si può dubitare o sminuire il Suo pensiero. Sono sicuro che alla lunga troverà l’esatta collocazione, quella che gli spetta! A patto, però, che corra il rischio di lasciarsi giudicare per quello che (realmente) pensa…

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